sabato, 26 novembre 2016

 

Lotta alla ludopatia «I dati dall’ Agenzia solo a pagamento»


PAVIA I dati sulle slot machine, l’ Agenzia delle dogane e dei monopoli ce li ha, ma per fornirli ai Comuni chiede di essere pagata. Una presa di posizione che ha mandato su tutte le furie l’ amministrazione comunale, in primis il vice sindaco e assessore al commercio, Angela Gregorini. «Alcuni mesi fa – racconta Gregorini – ci eravamo rivolti all’ Agenzia dei monopoli. Siccome tutte le macchinette da gioco sono collegate telematicamente con loro, è evidente che possono avere un riscontro della situazione in tempo reale. Ci interessava sapere, ad esempio, quali funzionassero al di fuori della fascia oraria prevista dall’ ordinanza del sindaco». Per alcuni mesi, dall’ Agenzia non è arrivata alcuna risposta. «Poi – prosegue Gregorini – il 20 ottobre abbiamo ricevuto una lettera del Codacons, un’ associazione dei consumatori, che era diretta, oltre che a noi, anche a una serie di altri Comuni e, soprattutto, era indirizzata all’ Agenzia. Il Codacons, in sostanza, ha diffidato i Monopoli, intimando loro di consegnare i dati sulle slot ai Comuni che ne avevano fatto richiesta. Poi, un paio di giorni fa, ci è arrivata una lettera dell’ Agenzia dei monopoli che ci diceva, in sostanza, che i dati vengono raccolti da una società che si chiama Sogei e che erano disposti a fornirceli, ma dietro pagamento di una somma che non veniva specificata. A me sembra una cosa biasimevole: noi Comuni ci facciamo in quattro per prevenire i disastri della ludopatia e lo Stato ci agevola in questo modo?». (f.m.)