mercoledì, 16 novembre 2016

Ludopatie, c’ è la risposta all’ appello del parroco

il 23 novembre comune e associazione commercianti daranno vita con monsignor bernardelli a una tavola rotonda sulla piaga dilagante dell’ azzardo

Una tavola rotonda per affrontare insieme la piaga della ludopatia. A Castiglione, mercoledì 23 novembre, in oratorio, alle 21, è fissata una tavola rotonda a cui parteciperanno il parroco monsignor Gabriele Bernardelli, il sindaco Alfredo Ferrari (con l’ assessore alla cultura Stefano Priori), i rappresentati dell’ Associazione Commercianti e un esperto della “lotta alla ludopatia” in arrivo dal Pavese. È la risposta all’ appello lanciato lo scorso settembre dal consiglio pastorale parrocchiale alla comunità di Castiglione, in particolare all’ amministrazione comunale, per affrontare insieme il fenomeno dilagante, anche su territorio castiglionese, della dipendenza da gioco. Castiglione infatti non si discosta dai dati Codacons che indicano il 50% dei disoccupati italiani con forme più o meno gravi di dipendenza dal gioco, e risultano affetti da ludopatia il 25% delle casalinghe e il 17% dei pensionati. Allarmante inoltre la percentuale di giovani che sviluppa dipendenza da gioco: in Italia il numero di studenti coinvolti nel fenomeno delle ludopatie è salito al 17%. Pesantissimi anche i dati sulle perdite economiche: l’ 85% dei giocatori subisce una perdita media pari a 40 euro al giorno, mentre il restante 15% che vince guadagna mediamente 120 euro. Per monsignor Bernardelli, l’ iniziativa della tavola rotonda rappresenta «la Chiesa fra la gente, come desidera il Papa». L’ incontro di mercoledì punta a sviluppare il confronto sul tema, studiando possibili “soluzioni”, che vedano impegnati, a titolo differentemente, in base alle proprie competenze, i diversi soggetti riuniti intorno al tavolo. Il consiglio pastorale parrocchiale nel suo appello aveva già avanzato, nel rispetto dei limiti imposti dalla legge, alcune richieste contro lo sviluppo del fenomeno “gioco” in Castiglione. In particolare aveva auspicato l’ adesione del Comune ad una delle numerose iniziative come il “Manifesto di democrazia economica per un cammino di libertà”, promosso dal movimento slotmob, l’ organizzazione di momenti informativi e formativi in collaborazione con l’ Agenzia di Tutela della Salute Ats Città Metropolitana di Milano finalizzati a sensibilizzare le categorie più esposte ai danni causati dal gioco e l’ attivazione di misure premiali, mediante riduzione di tributi (Tari/Tasi/Imu) o altri benefit, a favore di esercenti pubblici che attuino la scelta di rimuovere dai loro locali le “macchinette”.