mercoledì, 7 settembre 2016

«Può essere il primo passo ma servono fatti concreti»

La proposta del presidente del Consiglio Matteo Renzi di togliere le slot machine da bar e tabaccherie ha provocato l’ immediata reazione delle associazioni di consumatori. L’ Adoc, associazione per la difesa e l’ orientamento dei consumatori, «apprezza l’ intenzione, ma evidenzia come il gioco d’ azzardo sia ancora lontano dall’ essere sconfitto. Togliere le slot da bar, tabacchi ed esercizi commerciali è sicuramente fondamentale per combattere il gioco d’ azzardo – dichiara il presidente Roberto Tascini – dato che sono uno dei principali luoghi di diffusione della ludopatia. Ma è solo il primo passo, perché si deve intervenire anche sul lato scommesse, sia online sia nelle sale dedicate, e sui gratta&vinci. Servono vere e continue campagne di educazione e sensibilizzazione sul gioco d’ azzardo, destinate in particolare alle fasce più deboli della popolazione». E per il Codacons «l’ eliminazione delle slot machine da bar, tabaccherie ed esercizi commerciali, rischia di essere un “bluff”, un annuncio spot finalizzato ad ottenere facili consensi in vista del referendum costituzionale. «Temiamo si tratti solo di una trovata pubblicitaria, e il nostro timore è dovuto al fatto che l’ apposito Osservatorio sul gioco d’ azzardo, di cui il Codacons fa parte, non ha potuto visionare alcun atto relativo all’ eliminazione delle slot machine dagli esercizi pubblici- In Lombardia i pazienti assistiti dalle Ulss perché malati di gioco d’ azzardo sono raddoppiati dal 2014 al 2015».