mercoledì, 1 marzo 2017

Giochi: CODACONS chiede di annullare il convegno di domani organizzato dall’AGCOM

Esposto all’ANAC. Invitati a parlare di giochi e pubblicità soggetti legati al mondo del gioco. Utenti tenuti fuori da incontro

 

Il Codacons ha inviato una diffida urgente all’Autorità per le Comunicazioni e un esposto all’Anac  in merito al Workshop dal titolo “Autorità pubblica e Autodisciplina: gli strumenti di tutela nei digital media” organizzato presso l’AGCOM per domani 2 marzo 2017.

All’interno dell’incontro è prevista infatti una Tavola Rotonda che ha per oggetto il “Gioco con vincita in denaro, pubblicità e comunicazione”, un tema delicatissimo e che riguarda in modo diretto gli utenti. Ebbene – denuncia il Codacons – l’Autorità ha organizzato questo incontro avvalendosi esclusivamente della collaborazione dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), che non rappresenta certo la categoria degli utenti e dei consumatori. Non solo. Tra i partecipanti alla tavola rotonda non è stato inserito alcun rappresentante degli utenti dei giochi.  Risulta solamente la presenza della dott.ssa Angela Nava Mambretti, presidente del CNU, che si ritiene, per quanto possa considerarsi illustre la sua figura e l’organismo che la stessa rappresenta, non completamente rappresentativa della globalità dei consumatori e dei giocatori d’azzardo ivi compresi i soggetti a rischio ludopatia.

Un tale incontro non può assolutamente lasciar fuori i consumatori che sono i diretti destinatari delle comunicazioni commerciali, spot e ogni altra iniziativa di comunicazione – scrive il Codacons nella diffida – Come si può pensare che un seminario denominato “STRUMENTI DI TUTELA” possa raggiungere un risultato in termini di tutela se non ci si confronta con le prospettive dei consumatori?

Tra l’altro – segnala l’associazione – vi sarebbero presunte connessioni tra i membri della riunione e il mondo del gioco d’azzardo. Per tali motivi il Codacons con apposita diffida ha chiesto all’AGCOM di sospendere il Workshop in programma domani, e ha inviato sul caso un esposto all’Anac.