LA STORIA DEL GIOCO

E DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

IL GIOCO DEI DADI

 

La storia del gioco d’azzardo è strettamente legata alla storia dell’uomo e ha sempre occupato un posto importante in tutte le culture, le società e le classi sociali.

Si pensa che i primi giocatori d’azzardo fossero gli egizi, ma tracce si ritrovano anche in Cina, India e Giappone: antichi manoscritti narrano di forti scommesse al gioco dei dadi e alle corse dei carri come usanze diffuse (Lavanco, 2001).

La stessa origine etimologica della parola “azzardo” riporta al dado.

Essa infatti deriva dal francese hazard, che a sua volta deriva dall’arabo az-zahr, cioè dado.

LE SCOMMESSE

 

Nella Roma Imperiale il gioco occupava una

posizione rilevante, sia nella vita dei ricchi,

sia in quella dei cittadini comuni:

sui combattimenti dei gladiatori era

possibile scommettere con puntate chiamate

“munera” e gli imperatori Claudio,

Nerone e Caligola, avevano la fama di

essere grandi scommettitori

(Dickerson, 1993).

 

LA LOTTERIA E IL GIOCO DEL LOTTO

 

 

Uno dei primi riferimenti all’organizzazione di una

lotteria la si può trovare in un testo antichissimo:

La Bibbia.

 

Questo brano evidenzia due dati importanti:

l’imparzialità della sorte e dunque la “lotteria” come mezzo neutrale

di assegnazione della ricchezza, e l’etimologia della parola “lotteria”

nell’accezione di particella, blocco, quantità.

Forse non è un caso che tra le espressioni di uso comune troviamo “un lotto di terreno”.

Tra il 1400 e il 1600 in tutta l’Europa si diffuse la moda delle lotterie

anche se a quei tempi i premi di tali lotterie non erano in denaro:

– Venezia 1400;

– Belgio 1465;
– Portogallo 1498.

IL GIOCO DEL LOTTO

 

 

Il Lotto è sicuramente il gioco più popolare d’Italia. Il suo antenato

cinquecentesco e genovese, il Giuoco del Seminario,

sebbene clandestino, fu infatti vissuto dalla popolazione

come una sorta di partecipazione alla vita cittadina.

Le scommesse erano legate al sorteggio semestrale tra i

centoventi nomi più eccellenti della città, dei cinque che

avrebbero fatto parte dei serenissimi Collegi, una sorta

di attuale Camera e Senato.

ROULETTE

 

 

Una leggenda lega il nome del filosofo Blaise Pascal

al gioco della roulette francese.

Pascal (1632) avrebbe un giorno

ricevuto da un su amico una ruota della fortuna cinese.

Essendo appassionato di matematica

oltre che di filosofia, studiò con attenzione

il modo in cui i numeri si ripetevano nel gioco.

Per questa ragione cominciò a cercare le leggi che

governavano l’uscita dei numeri

e migliorò la ruota per fare sì che

non vi fossero influenze meccaniche o resistenze

che influenzassero la casualità dei risultati.

Chiamò questa nuova macchina “rouler“.

 

SLOT MACHINE

 

 

Charles Fey ha inventato la prima slot-machine

nel 1895. Più tardi, nel 1907 collaborò con la Compagnia

Mills Novelty e nacque così la macchina con il nome

Mills Liberty Bell“. Essa fu costruita in ferro.

La macchina che fu poi soprannominata

il bandito ad un braccio

si è rapidamente diffusa nelle sale di gioco, bar, taverne, etc.

TOMBOLA E BINGO

 

 

La prima versione del BINGO moderno si ha nel 1929

grazie ad una felice intuizione di un giocattolaio di New York:

Edwin Lowe che si trovò ad assistere in Georgia

ad un gioco derivante dal lotto chiamato “Beano”.

 

Lowe importò il gioco a New York tra i suoi amici e

si dice che durante una partita uno dei giocatori,

preso dall’eccitazione per la vittoria, sbagliò parola

e gridò “BINGO!!!”.

Il gioco del BINGO divenne subito molto popolare e

negli anni ’40 si divulgò in tutto il mondo.

 

IN ITALIA…

1905 in Italia: apre il Casinò di Sanremo

…DAGLI ANNI 90 IN POI

Negli ultimi venti anni la spesa per il gioco d’azzardo gestita dall’AAMS è aumentata di 16 volte:

– 1990: 5 Mld di Euro/anno;
– 2011: 79,9 Mld quota pari al 10% del totale dei

consumi (800 Mld per alimentari, affitti, trasporti ); 2012:87,1MlddiEuro.

C’è stata una proliferazione senza precedenti di nuovi giochi introdotti dai vari governi:

Nel 1997 nascono il Lotto e Superenalotto e le Sale scommesse, poco dopo arrivano le sale Bingo;

Nel 2003 le Slot machine;

Nel 2005 venne introdotta la terza giocata del Lotto e le scommesse Big Match.

Nel 2008 vengono resi legali i giochi d’azzardo online e i giochi che “raggiungono l’utente” con sms telefonici e col digitale terrestre.

E poi ancora nuove lotterie ad estrazione istantanea, del tipo gratta e vinci, nuovi giochi numerici a totalizzazione nazionale, come il “Win for Life”.

Nel 2009 arrivano le VideoLottey (VLT), apparecchi simili alle slot machine ma con premi molto più alti e soprattutto con la possibilità di spendere molto più denaro, e il Bingo a distanza.

S.I.I.P.A.C.

A cura di: Florinda Maione