CONTESTO

Quella del gioco d’azzardo è oggi un’emergenza sociale in piena regola, un fenomeno – conosciuto come ludopatia- inserito nei livelli essenziali di assistenza (LEA) (DDL 13/9/2012 n.158,art. 5), che ha spinto il Ministero della Salute all’istituzione dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave (ai sensi dell’articolo 1, comma 133, quarto periodo, della legge 23 dicembre 2014, numero 190), nella cui composizione con un rappresentante anche il Codacons stesso.

Alcune stime del Ministero della Salute indicano che oltre la metà della popolazione italiana gioca; una percentuale compresa tra l’1,3% ed il 3,8% della popolazione rientra nel gruppo dei giocatori “problematici” e un’altra che varia tra lo 0,5% e il 3,2% costituisce invece il gruppo dei cosiddetti giocatori “patologici”. Tra i più colpiti da questa dipendenza, inoltre, gli appartenenti alle fasce più deboli della popolazione: adolescenti, anziani e disoccupati.

Il GAP – il Gioco d’Azzardo Patologico-, dunque, rappresenta una dipendenza in rapida crescita tra i giovani così come tra gli adulti: un dato preoccupante che darebbe a rischio oltre 700 mila italiani, di cui 7 mila già in cura.

Numeri che fanno riflettere poiché la dipendenza dal gioco danneggia totalmente la qualità della vita di chi ne è affetto: non solo da un punto di vista psicologico e fisico ma anche da un punto di vista relazionale.

DISPONIBILE LA OTTAVA PUNTATA DI ATTENTI AL GIOCO!

Format televisivo dedicato al gioco d’azzardo realizzato per Codacons TV

Con il progetto Attenti al gioco! Codacons intende mettere in campo un intervento educativo finalizzato al contrasto del gioco d’azzardo e della ludopatia, attraverso lo sviluppo di una rete informativa capillarizzata sul territorio e la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione destinata alla popolazione.

OBIETTIVI

L’obiettivo generale del progetto Attenti al gioco! è il contrasto e la prevenzione del GAP, Gioco d’azzardo Patologico.

R

Sensibilizzare ed informare

la popolazione circa i rischi del gioco d’azzardo e della dipendenza dello stesso
R

Fare prevenzione

presso i soggetti a rischio
R

Formare operatori

sociali relativamente la patologia e le reti di supporto esistenti
R

Offrire alle famiglie

un servizio di sostegno

R

Realizzare una rete

di n. 20 punti informativi sul territorio
R

Contribuire a implementare

una sana cultura del gioco, del divertimento e della socializzazione

I beneficiari diretti del progetto Attenti al gioco! sono:

Giocatori problematici

Famigliari di soggetti a rischio

Soggetti a rischio:

adolescenti, anziani, disoccupati

Giocatori patologici

Famigliari di soggetti affetti da patologia

TERRITORIO

Il progetto Attenti al gioco! coprirà in maniera capillare tutto il territorio nazionale grazie alla rete territoriale propria della struttura Codacons. Saranno, dunque, interessate dallo svolgimento delle attività del progetto 19 regioni italiane, dal Nord al Sud del Paese. La sede principale di ogni regione diverrà, poi, focal point di progetto, sede dello sportello informativo e punto di riferimento per il proprio territorio e per i territori limotrofi.

 

Queste sono le comunità interessate:

Bari

Via Melo da Bari, 198, 70121

Aosta

Via Gorret Abbè, 29, 11100

Torino

Corso Giacomo Matteotti, 57, 10121

Marghera

Via Carlo Mezzacapo, 32, 30175

Pordenone

Viale Franco Martelli, 16, 33170

Roma

Viale Giuseppe Mazzini, 73, 00195

Termoli

Via Madonna delle Grazie, 51, 86039

Campobasso

Corso Vittorio Emanuele II, 23, 86100

Rovereto

Via Santa Maria, 39, 38068

Catania

Via Musumeci, 171, 95128

Salerno

Via Michele de Angelis, 1, 84126

Catanzaro

Corso Giuseppe Mazzini, 164, 88100

Lagonegro

Via Francesco Saverio Nitti, 17, 85042

L'Aquila

Via Santa Giusta, 8, 67100 Nucleo Industriale di Bazzano

Macerata

Via Giovanni Falcone, 8/F, 62100

Perugia

Via Fabio Filzi, 18, 06128

Bologna

Via Emilia Ponente, 86, 40133

Milano

Viale Gran Sasso, 10, 20131

Genova

Via XXV Aprile, 14, 16123

Firenze

Via Pietro Francavilla, 14, 50142

Progetto co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della legge 383/2000